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Gita a Roma

Gita a Roma del 25 e 26 Aprile


















Percorso della salute

Caluso Si è svolto domenica 22 maggio presso il Palaeventi di Mazzè l’evento finale relativo al percorso sulla sana alimentazione intrapreso dagli alunni del Circolo Didattico di Caluso, denominato "Un sano stile di vita", organizzato dai genitori del Consiglio di Circolo della Direzione didattica di Caluso in collaborazione con la Fondazione Banca d’Alba e del Canavese e patrocinato dai Comuni di Mazzè, Caluso, Vische e Villareggia. Alla manifestazione è intervenuta anche l’ing. Piera Levi-Montalcini che ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa intrapresa dai docenti delle classi di scuola primaria dei plessi di Caluso, Mazzè e Vische e della scuola dell’infanzia di Rodallo. Dopo i saluti istituzionali e il taglio del nastro, all’interno del palaeventi i bambini hanno avuto modo di far conoscere le attività realizzate nell’anno scolastico, in particolar modo quelle legate al progetto "Il gusto della salute" che ha previsto anche collaborazioni e partnership tra le quali quella con l’Istituto di Istruzione Superiore C.Ubertini e che è stato recentemente premiato a Roma da Cittadinanzattiva con il primo premio dedicato alla memoria di Vito Scafidi per originalità e valenza didattica. Tantissime le persone presenti e numerosissimi anche i partecipanti al pranzo solidale preparato dalle Proloco di Caluso e di Mazzè. Il pomeriggio dedicato alla conoscenza delle realtà sportive del territorio ha siglato la conclusione di una giornata dedicata all’educazione alimentare, ma sicuramente il lavoro svolto da insegnanti e alunni continuerà a rappresentare un punto fermo e importante nella vita dei bambini e dei genitori coinvolti nel progetto. Un progetto per avvicinare gli alunni alla scoperta dei prodotti del proprio territorio e comprendere l’importanza di un’alimentazione sana e consapevole, apprezzare i cibi e la loro preparazione attraverso esperienze con gli alimenti e le loro trasformazioni, sono stati questi i tasselli di conoscenza che hanno contribuito a realizzare il risultato didattico finale.



Prevenzione

Vische –(ann) Prevenzione a tecnologia al servizio dei soci. Sono queste le linee guida tracciate sul territorio dalla Banca d’Alba e del Canavese. «L’impegno sociale è da sempre una caratteristica che ci contraddistingue agli occhi non solo dei soci – dichiara Gianni Cucco presidente della Fondazione Banca del Canavese – gli screening organizzati sono già stati numerosi negli anni e abbiamo assolutamente intenzione di proseguire su questa strada in quanto riteniamo che la prevenzione sia un aspetto importantissimo della salute di tutti. Per quanto riguarda l’ambito tecnologico la Banca d’Alba ha introdotto la Fea(Firma Elettronica Avanzata) e la App personalizzata Banca d’Alba, due novità che hanno riscosso successo tra le migliaia di soci e clienti delle settanta filiali dell’istituto di credito. La App Banca d’Alba è stata scaricata in poco tempo da oltre 11 mila clienti, che possono quindi fare una serie di operazioni da remoto attraverso i loro dispositivi mobili. È un bel passo avanti che sottolinea ancora una volta l’attenzione della banca verso i propri soci».



Erbaluce Night Trail

Caluso –(ann) 230 coppie di atleti hanno partecipato alla settima edizione dell’Erbaluce Night Trail svoltasi sabato 7 maggio e per gli oltre 250 partecipanti all’Erbaluce Run, corsa non competitiva abbinata. Partenza nella zona delle piscine Anthares alle 19.15 su un percorso iniziale comune di 8,5 km con 200 metri di dislivello tra le vigne di Caluso. Di qui il percorso proseguiva sulle colline intorno al lago di Candia, per una lunghezza complessiva di 29.5km ed un dislivello di 800 metri. Primi classificati i Canavesani Bracco Alfonso e Novaria Fabio; al femminile vittoria di Simona Marchetto e Maria Luisa Riva di Andrate. Al termine tradizionale festa nell’Area Lido del lago di Candia con musica degli Amis d'Albian e cena con prodotti locali.




Pro.muovi 2016

Candia –(ann) Si è svolta sabato 7 maggio presso la sede del Parco Naturale del lago di Candia la giornata dedicata all’edizione 2015/2016 di Pro.Muovi, progetto organizzato dall’ASL TO4, e in particolare dalla struttura Promozione della Salute del Dipartimento di Prevenzione, con la collaborazione del Parco Naturale Lago di Candia e dell’Associazione "Vivere i Parchi" e con il patrocinio della Regione Piemonte, rappresentata sabato dall’assessore Gianna Pentenero. L’obiettivo del progetto ProMuovi, rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio, è quello di promuovere il benessere e la salute dei ragazzi, con particolare riferimento all’alimentazione, all’attività fisica, alle relazioni interpersonali, e di promuovere l’esercizio della cittadinanza attiva. Circa settecento gli studenti coinvolti nel progetto e presenti alla giornata, tredici gli istituti comprensivi partecipanti, per un totale di 34 classi attivamente coinvolte. Diciassette i progetti portati avanti dai gruppi classe e questo è l’elenco dei vincitori: tra le scuole secondarie di primo grado(tre premi in denaro) primo classificato Scuola Media Alighieri di Volpiano con il progetto "Walk@alighieri.eat", secondo classificato Scuola Media Gobetti, IC Settimo 1 con il progetto "Movimento e gusto con l'equilibrio giusto", terzo classificato Scuola Media Gramsci, IC Settimo 3, progetto "Pro.Muoviamo lo sportamico". Tra le scuole secondarie di secondo grado(due premi in denaro) primo classificato IIS Calamandrei di Crescentino, progetto "ComicsFood" e secondo classificato IIS Olivetti di Ivrea con i progetti "Mente sana in corpo sano" e "Mangiare sano ci fa bene".



Progetto Vivere insieme, vivere felici

Caluso –(ann) È stato presentato ufficialmente sabato 23 aprile il progetto denominato Vivere insieme, vivere felici. Si tratta di un iter informativo-formativo rivolto agli alunni delle classi quinte del Circolo Didattico di Caluso e alle loro famiglie. Una serie di incontri che coinvolgeranno quindi le scuole primarie di Caluso, Mazzè, Tonengo, Vische Arè e Villareggia e che verteranno sui temi dell'affettività e della reciproca conoscenza. Il progetto, realizzato con la collaborazione tra Circolo Didattico, Dirigente, Insegnanti, Genitori e Fondazione Banca del Canavese, fa parte di una più ampia diffusione della tematica dell’affettività sul territorio Canavesano. Iniziato nel 2013, riproposto per il secondo anno consecutivo sulla Direzione di Caluso e ampliato a tutti i plessi a seguito del favorevole riscontro avuto lo scorso anno, ha la finalità di sostenere le famiglie nella trattazione di argomenti difficili e scomodi come la sessualità e di sensibilizzare gli istituti scolastici su questo argomento.



ERBALUCE NIGHT TRAIL

L'Erbaluce Night Trail è ormai una classica del trail si volge in notturna ed a coppie per enfatizzare il rispetto e la collaborazione tra le persone che sono alla base dell'etica del trail. Il percorso è segnalato tramite fettucce e segnaletica rinfrangente visibile di notte, che saranno rimosse entro breve tempo dalla competizione. Per le frecce disegnate su rocce o sul sentiero sono utilizzate vernici biodegradabili. Il percorso verrà ripulito e ripristinato alle condizioni originali immediatamente dopo la gara.
L'Erbaluce Night Trail percorre i sentieri che passano tra vigne di Erbaluce, boschi di castagni e bordi del lago e della palude allo scopo di valorizzare il territorio di questa porzione di Canavese, promuoverne la riscoperta ed il turismo “a misura d’uomo”, valorizzare i progetti già realizzati attraverso i percorsi nel Parco Naturale del Lago di Candia e quello tracciato dell’ Alta Via dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea.



SCREENING DELLA TIROIDE

La Fondazione Banca del Canavese prosegue senza sosta nel percorso finalizzato alla prevenzione delle malattie. Lo scorso anno l’attenzione si era focalizzata sulla tiroide, quest’anno sul cuore. «Visto il successo degli screening precedenti – dichiara il presidente della Fondazione Giovanni Cucco – quest’anno abbiamo pensato di proporre uno screening per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. La Fondazione ci tiene al benessere di tutti i soci e siamo fieri di avere iniziato tre anni fa questo percorso sulla salute, ma non ci fermiamo agli screening preventivi, organizziamo anche camminate in campagna e corsi sulla corretta alimentazione». Giovedì 26, venerdì 27 e sabato 28 febbraio l’equipe del Primario del Dipartimento Cardiologia 2 dell’Ospedale Molinette di Torino dottor Sebastiano Marra, composta dai dottori Enrico Zanchi, Alberto Pullara e Lorenza Michela Biava, oltre che dai volontari dell’associazione Amici del cuore Piemonte Onlus Luisella Chiara, Monica Jaccond e Renate Heissig, ha effettuato gratuitamente 150 esami ecocardiografici presso la sede della Fondazione Banca del Canavese. Ed è emerso un dato importante e abbastanza curioso. «Attraverso gli screening cardiografici effettuati recentemente in questa zona del Canavese – spiega il dottor Enrico Zanchi – è stato riscontrato un alto tasso di colesterolemia, e la cosa è quanto meno curiosa e non così diffusa in altre zone. La causa? Sarà il buon cibo ancora presente sulle tavole che stimola maggiormente l’appetito e induce a mangiare con appetito! Esamineremo e valuteremo comunque con attenzione questo data base territoriale».



IL GUSTO DELLA SALUTE

Il gusto della salute. È questo il nome del progetto iniziato nell’anno scolastico 2013-2014, che ha consentito la realizzazione dell’orto didattico nelle scuole primarie di Caluso, Mazzè e Vische. Un’idea vincente giunta al suo secondo anno di vita, che è stata presentata ufficialmente sabato 31 gennaio nella sede della Fondazione Banca del Canavese, sponsor del progetto. Sono diciannove le classi della scuola primaria coinvolte nella realizzazione dell’orto didattico, ma un punto di forza di questo percorso è la collaborazione fattiva tra scuole di ordine e grado differenti. Infatti sono proprio gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Carlo Ubertini che svolgono la funzione di tutor nei confronti dei piccoli ortolani, aiutandoli e insegnando loro importanti suggerimenti pratici. Forse può sembrare cosa da poco realizzare un orto, o meglio tanti piccoli ori, nel cortile della scuola, in realtà dietro al risultato c’è il grosso lavoro che svolgono le insegnanti, lavoro che consiste nell’informare, motivare, documentare, monitorare con costanza e determinazione il lavoro intrapreso con i piccoli allievi. E poi c’è chi va oltre, come gli alunni della classe seconda di Mazzè. «Abbiamo pensato di completare lo studio e la realizzazione dell’orto – spiega la docente Daniela Bertone – con la costruzione delle casette per gli insetti utili all’orto». Avvicinare i bambini al mondo delle piante è sicuramente un obiettivo impegnativo, ma oltremodo importante per educarli alla rispetto di un bene comune quale l’ambiente. Per gli alunni delle classi quinte poi è previsto un tassello formativo in più, potranno infatti avvalersi insieme alle loro insegnanti della consulenza dell’esperto di nutrizione Giovanni Allegro, cuoco specializzato in cucina naturale da tempo impegnato nell’approfondire la relazione esistente tra cibo e salute, e dal 1995 insegnante di cucina preventiva presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.



TELETHON a Vische

Vische Presente al mercatino di Natale, nella piazza antistante la Chiesa Parrocchiale, la postazione di Telethon, sponsorizzata dalla Fondazione Banca del Canavese. Una realtà, quest’ultima, da sempre sensibile alle problematiche socio-sanitarie del territorio e non solo, come ha dimostrato la partecipazione alla maratona di Telethon domenica 14 dicembre. Un’ulteriore occasione di visibilità in ambito sociale e medico per la Fondazione Banca del Canavese, sempre attenta a finalizzare risorse e forza vitale a favore delle esigenze del territorio.



Giornate dello Screening Vische

La Fondazione Banca del Canavese di Vische punta sulla prevenzione. Ed è la volta dello screening cardiovascolare, che si svolgerà a Vische il 27, 28 e 29 novembre per poi essere ripetuto nelle altre sedi locali della Banca d’Alba e del Canavese. «Visto il successo degli screening precedenti – sottolinea il presidente della Fondazione Gianni Cucco – quest’anno abbiamo pensato di proporre uno screening per la prevenzione delle malattie cardiovascolari». La presentazione dell’iniziativa si è svolta mercoledì 19 nella sede vischese della BCC. «Rendere noto alle persone cosa sono le malattie cardiovascolari e cosa vuol dire prevenirle – ha spiegato il Dottor Sebastiano Marra Primario del Dipartimento Cardiologia 2 dell’Ospedale Molinette di Torino – vuol dire insegnare loro a correggersi e tanta gente ha beneficiato di questo messaggio». Lo screening viene effettuato con l’ausilio dei volontari dell’Associazione Amici del cuore. «A Torino abbiamo l’élite della cardiologia – ha detto il dottor Enrico Zanchi – e compito della nostra associazione è anche quello di informare attraverso un passaparola costruttivo».
nella  foto il Primario dott. Sebastiano Marra e il dott. Enrico Zanchi



La scuola futura lavora sulle competenze

«La scuola futura lavora sulle competenze, che hanno bisogno di abilità e conoscenza». Con questa frase densa di significato la Dirigente Scolastica della Scuola Media G.Gozzano, Marzia Niccoli, ha sintetizzato sabato 15 i contenuti della prima giornata del Convegno dedicato all’orientamento scolastico e rivolto agli studenti delle classi terze e alle loro famiglie, un appuntamento organizzato anche quest’anno dall’Associazione Levi-Montalcini Centro di Orientamento di Caluso, il cui referente è la professoressa Lidia Dematteis, in collaborazione con il Comune di Caluso e con il sostegno di numerosi sponsor tra i quali la Fondazione Banca del Canavese.
«Non dobbiamo spegnere i sogni dei nostri figli, da ogni sogno può nascere un’impresa», è stato questo il messaggio lanciato dal dottor Domenico Tappero Merlo, esperto in comunicazione. Pensiero condiviso e rafforzato dalle parole dell’ingegnere Piera Levi-Montalcini, nipote del Premio Nobel alla Medicina professoressa Rita. «Sto cercando, e spero di riuscirci, a creare una rete di scuole per scambiare esperienze e conoscenze, è importantissimo che i giovani si confrontino e si incontrino per migliorarsi e far crescere idee e progetti». Al tavolo dei relatori c’era anche la dott.sa Lucia Lorenzi, Presidente giovani imprenditori Confindustria Canavese. La seconda giornata del Salone dell’Orientamento si svolgerà sabato 22 dalle 9.00 alle 12.00 presso la Scuola Media Guido Gozzano, in via Unità d’Italia 7, con giovani già inseriti nel mondo del lavoro e con i rappresentanti delle scuole medie superiori del territorio.



Festa dei "Vignolant" 2014

Si è svolta domenica 19 a Caluso al Teatro sant’Andrea l’edizione 2014 della Festa dei Vignolant, istituita e organizzata dal Consiglio Grande della Credenza Vinicola di Caluso e del Canavese presieduta dal Console Gian Francesco Orsolani. «Il nostro di oggi è un pomeriggio dedicato a premiare l’operato di chi nella vigna lavora costantemente con impegno e determinazione – ha sottolineato Orsolani - ma è anche un invito caloroso a impegnarsi per migliorare il contesto ambientale in cui ogni singola vigna è inserita. A questo dobbiamo puntare per promuovere il nostro vino e il nostro territorio».
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Progetto il "Gusto della Salute"

"Il gusto della salute" anno due, un progetto di educazione alimentare che coinvolge le classi della scuola primaria dei plessi di Caluso, Mazzè e Vische sostenuto dalla Fondazione Banca del Canavese. Il progetto si colloca all’interno di un cammino di ricerca e tutela delle risorse naturali, che nasce dall’idea di stimolare nelle giovani generazioni le buone prassi verso l’ecologia e si ricollega ai percorsi svolti nel 2013. È volto all’esplorazione e alla conoscenza degli elementi che caratterizzano l’ambiente e alla scoperta del territorio come risorsa naturale e produttiva. Attraverso attività programmate e momenti laboratori ali, si aiutano gli alunni a "leggere" il proprio territorio come un grande libro da analizzare e interpretare. Pensare la storia locale come vero e proprio laboratorio di osservazione e riflessione. Ecco come nasce l’attivazione dell’orto didattico nel cortile della scuola, un percorso finalizzato ad avvicinare gli alunni al mondo delle piante attraverso un contatto diretto e operativo, educare alla cura e al rispetto del bene comune, ma anche a mettere a confronto e condividere esperienze differenti.



Work in progress in Canavese… verso il 2015

Caluso. “Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi”(Cesare Pavese - Il mestiere di vivere). E di attimi da ricordare e far ricordare la Fondazione Banca del Canavese ne ha, e continuerà ad averne, davvero molti. Attimi che raccontano di vino, scuola, salute, giovani, sport, promozione: l’Erbaluce di Caluso DOCG protagonista a Milano in occasione di una serata organizzata da HonestCooking.it, il Progetto di educazione alimentare “Saperi e Sapori” che ha visto coinvolte alcune classi della scuola primaria del Circolo Didattico di Caluso, l’Orientamento scolastico e professionale per i ragazzi, servizio erogato da oltre dieci anni dal Centro di Orientamento Rita Levi-Montalcini di Caluso, gli screening preventivi gratuiti e le convenzioni con realtà sanitarie territoriali, il progetto Terre dell’Erbaluce, rivolto agli sport Outdoor con l’Erbaluce Night Trail come proposta di avvicinamento alle colline dell’Erbaluce, con i percorsi tra le vigne e i sapori del territorio.

Vendemmia bimbi

Andiam, andiam, andiamo a vendemmiar…Le classi prime del Circolo Didattico di Caluso che hanno aderito al progetto "Il gusto della salute", patrocinato dalla Fondazione Banca del Canavese, si sono recate nei vigneti dell’azienda vitivinicola Roberto Crosio per vivere l’esperienza della vendemmia. L’attività rientra in un percorso didattico interdisciplinare e pluriennale che mira ad avvicinare gli alunni alla scoperta dei prodotti del proprio territorio. La finalità generale del progetto è quella di diffondere i principi dell’educazione alimentare e di guidare gli alunni lungo un percorso che li conduca verso la comprensione dell’importanza di un’alimentazione sana e consapevole, poiché, proprio in età scolare, l’educazione alimentare rappresenta lo strumento essenziale per la prevenzione e la cura di malattie. L’esperienza si è potuta realizzare grazie alla disponibilità di Mariangela Susigan, chef del ristorante Gardenia di Caluso, la quale ha atteso i 70 bambini nei vigneti, predisponendo materiali, strumenti. Il momento più divertente è sicuramente stato il pranzo in vigna con un dessert d’eccezione preparato da Mariangela.

Mazzè-piccoli cuochi

Emozionante e divertente allo stesso tempo vedere 19 piccoli cuochi all’opera in una cucina di ristorante, indaffarati a seguire consigli e insegnamenti di uno chef. Tutto vero, gli apprendisti cuochi sono gli alunni della classe V elementare di Mazzè, il ristorante è il Gardenia di Caluso, lo chef è Mariangela Susigan. Hanno preparato, e poi mangiato, un menu di tutto rispetto: insalata di gallinella bio con erbe e verdure di stagione, tagliatelle alle verdure di stagione e crêpes ai frutti rossi. L’uso in cucina delle erbe aromatiche, questo il tema trattato e illustrato magistralmente dalla Susigan in cucina e dalla maestra Daniela Bertone in classe.

Progetto Terre dell'Erbaluce

Da Candia verso il Canavese, il progetto turistico Terre dell’Erbaluce Spazio a sport indoor, ambiente ed enogastronomia, che vede coinvolti associazioni, Comuni e la Banca del Canavese è ormai un progetto di territorio. «L’unico segmento dell’economia locale che negli ultimi anni ha avuto uno sviluppo in Canavese - dichiara Domenico Tappero Merlo, della Fondazione Banca del Canavese, partner dell’evento - è stato il turismo. Lo dicono i numeri con una presenza di turisti cresciuti del 60% dal 2000. Una volta a identificare il nostro territorio era l’Olivetti, l’industria, ora la nostra bandiera è diventata la bellezza del paesaggio, unita all’eccellenza dei suoi prodotti enogastronomici trainati dai vini Erbaluce e Passito». E per questo il progetto Terre dell’Erbaluce si chiama "Terra, acqua, aria e fuoco", l’unione degli elementi che va di pari passo con la sinergia che il progetto ha creato nel Calusiese. Una sinergia messa in moto 13 anni fa dalla Gran fondo Terre dell’Erbaluce, gara di mountain bike, inserita nel circuito della coppa Piemonte, organizzata dall’associazione ciclistica di Caluso CO2 lungo un percorso che si snoda intorno al lago di Candia, ma che ormai abbraccia tutto l’Anfiteatro Morenico di Ivrea e riscontra ogni anno un numero elevatissimo di presenze nazionali e straniere in occasione della Gran Fondo di MTB "50Km dell’Erbaluce. «L’attrattiva di un territorio non si può valutare solo in termini economici, ma anche per quanto un luogo sia in grado di proporsi come qualità di vita – sottolinea Maurilio Deandrea promotore dell’evento - Sempre più spesso natura, cultura e rispetto dell’ambiente determinano nei viaggiatori e turisti la scelta di una meta, sia essa di semplice transito o di destinazione. Gli sport outdoor, sono eccezionali strumenti di comunicazione territoriale perché consentono di esplorare luoghi, a volte sconosciuti, vivendoli da dentro, da una prospettiva insolita, lontana dai percorsi stradali». Per contatti e informazioni: info@terre-erbaluce.com-www.terre-erbaluce.com-3387406295/3474415772.

Caluso-progetto alimentare

Caluso –(ann) Alunni a lezione di frutta e verdura. Nel negozio un caleidoscopio di colori, di profumi e di sapori! Frutta fresca, secca, sciroppata, disidratata, marmellata, verdure di stagione, biologiche, legumi, spezie, erbe aromatiche, parole che non hanno più segreti per i giovani alunni delle classi prime della scuola primaria di Caluso dopo le giornate a loro dedicate da Marco e Barbara Malvino, titolari del negozio di alimenti freschi a Caluso. I due simpatici e disponibili fruttivendoli hanno dedicato interi pomeriggi, sacrificando ore del meritato riposo settimanale, per rispondere alle molteplici curiosità riguardanti la provenienza dei prodotti ortofrutticoli, le tecniche di conservazione, le eventuali possibilità di consumo e per rendere consapevoli i bambini che che il fresco, meglio se di stagione, purché controllato e regolamentato da leggi severe, è assolutamente importante per una corretta alimentazione e di conseguenza per una crescita sana. L’attività svolta dai ragazzi è inserita nel percorso più articolato di educazione alimentare “Il gusto della salute”, che ha già visto a dicembre i bambini protagonisti come aspiranti cuochi al Ristorante Erbaluce di Caluso.

Caluso-Erbaluce a Milano

Il nostro territorio in cammino verso Expo 2015. Il vino Erbaluce di Caluso DOCG presentato a Milano giovedì 26 giugno in occasione di una serata organizzata da HonestCooking.it, ma fortemente voluta e sostenuta dalla Fondazione Banca del Canavese e dalla Credenza Vinicola di Caluso. Sei le Aziende produttrici di Erbaluce e Passito di Caluso presenti: Giacometto, Orsolani, La Masera, Ceck, Crosio e Briamara. Nel corso della serata il Sommelier e Relatore A.I.S.(Associazione Italiana Sommelier) Domenico Tappero Merlo ha tecnicamente parlato di territorio. «Quando beviamo un bicchiere di vino – ha detto – beviamo la storia di un territorio, in esso è stratificata una memoria, capace di creare emozioni». Emozioni e delizie che lo chef stellato del Ristorante Gardenia, Mariangela Susigan ha proposto in anteprima per l’expo 2015. Al meeting erano presenti anche il Console Credendario Gian Luigi Orsolani, il presidente della fondazione Banca del Canavese Giovanni Cucco e il sindaco di Caluso. «L’Erbaluce di Caluso merita occasioni di promozione come questa – ha sottolineato Maria Rosa Cena – è un prodotto di grande qualità che dobbiamo essere orgogliosi di far conoscere oltre i nostri confini».

Caluso-Salone Orientamento

Dalla scuola la lavoro. Incontri di orientamento per genitori e studenti delle terze classi delle scuole medie organizzati dall’Associazione Levi-Montalcini Centro di Orientamento di Caluso. Due giornate in cui studenti e genitori possono incontrare giovani già inseriti nel mondo del lavoro, che descrivono la loro esperienza e rispondono alle domande inoltrate dal pubblico, un’opportunità di conoscere da vicino le scuole medie del territorio attraverso i loro referenti. Informarsi nel miglior modo possibile è indispensabile ai fini della scelta più opportuna del percorso di studi da intraprendere dopo la licenza media. Partner dell’iniziativa promossa dal Centro di Orientamento calusiese, che ha però una competenza territoriale, è la Fondazione Banca del Canavese, realtà apprezzata anche dall’ing. Piera Levi-Montalcini, nipote del Premio Nobel prof.ssa Rita e presidente dell’Associazione Levi-Montalcini. È sempre lei, sulla scia del modus operandi della preziosa e famosissima zia, a rivolgere agli studenti l’invito ad acquisire la consapevolezza di se stessi e imparare a utilizzare le proprie abilità e conoscenze per diventare ragazzi competenti.

Mazzè-Scuola elementare

Vignaioli per un giorno, perché no? Gli alunni della classe I della Scuola Elementare hanno portato a termine una parte del progetto dedicato alla conoscenza dei sapori imbottigliando il vino realizzato con le uve vendemmiate da loro nei mesi precedenti. Un recupero del territorio e dei suoi valori enogastronomici che dimostra quanto la sensibilità e la professionalità di docenti e realtà locali e territoriali siano importantissimi per trasmettere storia e tradizioni di ogni luogo. In questo scenario si è svolto il Laboratorio Esperienziale della Classe 1^, i piccoli vignaioli hanno prima vendemmiato, poi diraspato a mano i grappoli d’uva, e mediante un telo ne hanno spremuto il mosto in un recipiente per la fermentazione. Hanno potuto cosi seguire l’attività degli lieviti che convertendo gli zuccheri in alcol hanno portato prima in ebollizione il mosto e poi la nascita del vino . Un lungo riposo invernale e poi l’imbottigliamento di un bel vino rosato, battezzato dai piccoli Il Calice Rosa. Una ventina di bottiglie, che rappresentano il passaggio simbolico della tradizione alle giovani generazioni per far si che non si perda ciò che per secoli ha caratterizzato l’economia canavesana: il vino.

Vische-convegno tiroide

Prevenire è meglio che curare. E la Fondazione della Banca del Canavese fa tesoro di questo detto popolare.  Martedì 22 si è svolto presso il pluriuso un incontro formativo e divulgativo a cura di esperti di patologia tiroidea, i quali hanno presentato il progetto di prevenzione delle malattie della tiroide, rivolto ai Soci della Banca d’Alba e del Canavese e alla popolazione in generale e realizzato con la collaborazione dei medici specialisti e di Medicina Generale dell’ASL TO4. L’incontro è stato presieduto dal Presidente della Fondazione Banca del Canavese Gianni Cucco insieme al Direttore Generale dell’ASL TO4 dr. Flavio Boraso.

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